Scopello (TP)

Il piccolo e suggestivo borgo di Scopello domina il paesaggio sull’intero golfo di Castellammare. Sorto nei pressi della mitica Cetaria, porta nel nome, derivante dal greco Skopelòs (scoglio), l’incantevole presenza dei maestosi faraglioni, ricoperti di vegetazione mediterranea, circondati da un mare cristallino.

Avvicinandosi a Scopello si è accolti dall’insenatura della Guidaloca, protetta da una torre cilindrica del sec. XVI che, con le altre due della tonnara, la Doria del sec XVI e la Bennistra del sec XIII, arroccata su un’aspra rupe, assicuravano il controllo della zona dai pericoli provenienti dal mare.

Il Baglio del sec XIII, tipica costruzione rurale a pianta quadrata, con cortile interno, costituisce con la piazzetta e l’antico abbeveratoio, il fulcro del paesino. Alla fine del XVIII sec. Ferdinando III di Borbone scelse il Baglio come residenza di caccia e dichiarò riserva reale il bosco circostante, ricco di selvaggina.

Da Scopello si può accedere (ingresso sud) alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, stupendo paradiso naturale, incontaminato, che si estende su una costa di circa 7 Km, fino a San Vito lo Capo, con molteplici sentieri che conducono alle calette ove è consentita la balneazione.

A circa 10 Km da Scopello si trova Castellammare del Golfo, sorta attorno al Castello Arabo. Dal XV al XVIII secolo fu punto strategico per i flussi commerciali grazie alle Tonnare e alle esportazioni di grano.